All'associazione è stato conferito il secondo premio nazionale per la gestione dello spazio pubblico, nell'ambito della Biennale Spazio Pubblico 2013

27/05/16

IL GUASTO: OLTRE GLI EQUILIBRI DEL PRESENTE? (venerdì 27 maggio, ore 18)

Seminario a cura di Alvise Sbraccia, ricercatore dell'Università di Bologna, per proporre una riflessione sugli usi dello spazio pubblico urbano, con un approfondimento sul contesto intorno al Giardino del Guasto.

Il giardino del Guasto si trova al centro di una zona urbana contesa, di uno spazio pubblico attraversato e vissuto da soggetti portatori di interessi frammentati e abitudini quantomai differenziate. Questo spazio verde si inserisce pienamente nelle dinamiche sociali che caratterizzano piazza Verdi e i suoi dintorni. La zona U è costantemente attraversata da accademici, studenti, frequentatori del teatro, turisti, marginali, tossicodipendenti. Può essere descritta come uno spazio multifunzionale, ma anche come uno specifico dispositivo di controllo. Personale sanitario, operatori dell'assistenza, esponenti delle forze dell'ordine, operatori ecologici lo frequentano; dormitori e mense popolari vi sono presenti.
Sulla base di una descrizione sociologica di questo spazio\dispositivo, pensiamo di discutere con i membri dell'associazione del Guasto (che nei giardini sviluppa da anni attività e progetti dedicati ai bambini e alle bambine che li frequentano) e con gli altri fruitori di questa area verde degli immaginari relativi al futuro del Guasto.
Lo vogliamo diverso? Come? Possiamo lavorare a progetti di partecipazione allargata?
Simili riflessioni ci sembrano ora più urgenti. Da un lato per via delle incerte prospettive di gestione delle aree pericolanti e delle conseguenti transenne. Dall'altro in relazione ad alcune retoriche e iniziative di carattere sicuritario che sembrano investire la zona.